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Neishi

 
 
 
 

25 ottobre

Un altro giorno nel cuore della Casa di Don Ignazio, nella sala della corrente, credo 9 ore in tutto, ma qui senza tempo difficile valutare.
Esperienza straordinaria anche per una persona che medita da tanti anni. Nessuna postura, niente di speciale, la meditazione si fa da sola, nonostante me. Entro presto per avere un posto davanti, così ogni tanto posso socchiudere gli occhi e vedere cosa succede intorno.

 

Nella Corrente abbiamo il compito di sostenere l'energia dei Medium ed il grande privilegio di essere immersi in un fluido speciale, percepibile con i sensi a volte in ondate vertiginose . Il corpo perde il suo peso, le emozioni sono vivide ed i pensieri scompaiono, li cerco in un grande vuoto.
Sono al centro di me stessa e l'osservatore non è corpo, né mente, né emozione, è l'osservatore senza tempo. Un'esperienza che ho già vissuto in meditazione per qualche attimo ma mai per ore, mai con questa stabilità.
La guarigione deve essere toccare questo potenziale: il Regista dell'energia che a sua volta  organizza la materia.
Infatti i malati gravi vengono portati nella corrente, altri usufruiscono del dono che i Medium, incorporando le Entità, operano per loro.
Interventi invisibili e visibili, ognuno sceglie in base a cosa gli serve per Credere che sia possibile.
Per alcuni occorre il taglio, il sangue, il bisturi, la sutura, per altri solo la suggestione  che induce un salto sui livelli del possibile.
È questa ascesa di possibilità che attua il miracolo.

Vedo le persone passare, la mia formazione di medico classifica le diagnosi: patologie neurologiche, distrofie, tumori, asciti... bambini con idrocefalo, ritardi mentali, motori, psichici. Spesso bambini in braccio ai genitori o su carrozzine.
Joao entra nella sala come un uomo comune di 70 anni, appesantito, spesso affaticato, nulla di carismatico, tiene per mano due aiutanti abbassa il capo, un attimo, lo rialza ed è un altro. Incorpora le Entità in pubblico con semplicità, nessuna formula o gesto. Il suo sguardo diventa penetrante, la voce tonante, il portamento dignitoso, la presenza potente.
Le persone che hanno scelto l'intervento visibile sono in piedi, contro la parete, Joao-Entità prende il bisturi o un coltello, gesti solenni ed esperti, le mani nude, incide la pelle, esce poco sangue, toglie materia, sutura.
Il paziente è immobile, nessuna anestesia né sepsi né dolore, viene portato via dagli aiutanti.
Finito il suo compito al tramonto, di nuovo le mani dei collaboratori, rialza la testa ed appare un uomo anziano, stanco.
Beve l'acqua e se ne va un po' curvo, un semplice che nella sua vita ha studiato solo tre anni e che dall'età di otto anni è Medium almeno in questa vita, si dice che la sua grande capacità derivi da diverse vite come Medium. Lui si schernisce con modestia, non è lui a guarire sono le Entità, è Dio ma lui presta il suo corpo per amore e carità da 60 anni con dedizione, come sarà la sua vita?

 
 

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